28 marzo 2011

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17 marzo 2011

Staffetta Podistica LECCO - CHERNOBYL

Articolo di Vania Franzolin (Segreteria PBM)


Staffetta Podistica LECCO - CHERNOBYL

“Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ricongiungere le persone come poche altre cose. Ha il potere di risvegliare la speranza là dove prima c'era solo disperazione”.Nelson Mandela
La staffetta partirà il 30 luglio 2011 da Lecco per raggiungere Chernobyl in Ucraina il 15 agosto 2011 percorrendo più di 2000 Km attraverso Italia, Slovenia, Ungheria e Ucraina.
Gli organizzatori hanno dato il valore simbolico di 1 Euro a ogni Km della strada che si dovrà percorrere per raggiungere la meta.
Anche la nostra società ha voluto contribuire a questa bella, importante e significativa iniziativa.
La P.B.M. atletica di Bovisio Masciago ha “adottato” 115 km. in quanto "simbolicamente" i nostri 115 atleti, di età tra i 6 e i 15 anni che ad oggi sono iscritti alla nostra società, correranno virtualmente 1 km ciascuno.
Se vuoi maggiori informazioni sull’evento e seguire lo svolgimento della staffetta, vai al link qui
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16 marzo 2011

7° Prova del Gran Premio FIDAL Milano di Cross - Sovico

Articolo di Michele Castaldo (Allenatore PBM)

LA PIOGGIA NON RIESCE A SPEGNERE
IL FUOCO DI UN SANO E FORMATIVO AGONISMO LE “GIUBBE” VIOLA CONQUISTANO SOVICO: LA P.B.M. BOVISIO MASCIAGO 1° SU 42 SOCIETA’
NELLE RAGAZZE 1998: 2° ALICE POSENATO

NELLE CADETTE 1996/97: 3° VALENTINA ANTONAZZO

NELLE ESORDIENTI 2000: 3° CHIARA PEDRINELLI

Domenica 13 marzo, a Sovico, 7° Prova del Gran Premio FIDAL Milano di Cross, per le categorie: Cadetti/e – Ragazzi/e – Esordienti. Le gare si disputano in una mattinata uggiosa e su un percorso gara insidioso per il fango che lo rende molto scivoloso, e per una breve discesa, a “rotta di collo”, da prendere con la giusta decisione e oculatezza. Per alleviare i disagi della pioggia il saggio e avveduto “Vecchio” della P.B.M.: Vasco Franzolin, si è alzato di buon mattino per piazzare un gazebo, dove gli atleti hanno potuto trovare rifugio e comfort nel cambiarsi; atleti e genitori Ringraziano!!!! Nonostante le avversità climatiche e la concomitanza con la Rappresentativa Provinciale di Cortenova, è giunto qui a Sovico un consistente numero di gioiose “farfalle” a cui nemmeno l’acqua riesce a spegnerne la brillantezza multicolore, che ravviva i campi come una bella fioritura primaverile. Certo non si percepisce il “profumo”, ma “la gioia di vivere che sprigionano” è inconfutabile. Alle ore 10,00 le prime a “svolazzare” sul fango, sono le Cadette 1996/97, che gareggiano sulla distanza di 1550 m, 4 le nostre “farfalle”, viola, al colpo di pistola, a “librarsi in volo”: Valentina Antonazzo, Cinzia Sala, Sara Baratella e Aurora Iorio. Valentina pur partendo bene non è la solita baldanzosa ed elegante farfalla che siamo abituati a vedere, ma nonostante ciò, disputa una buona gara che la vede concludere 3°, bene anche le compagne di “volo”: Cinzia 8°; Sara 10° e Aurora 11°. Nella categoria Cadetti 1996/97, sulla distanza di 2000 m, si distingue Matteo Robbiati che conclude 5° e Simone Alunni che si perde un po’ nel fango 42°. Nelle Ragazze 1999, sulla distanza di 1200 m, tre belle “farfalle” si esibiscono in “acrobatiche evoluzioni” sino a concludere la loro performance: Anna Mita 10°; Paola Arcolin 12° e Leda Monti 14°. Nelle Ragazze 1998, sulla distanza di 1200 m, due “esemplari rari di farfalle tigri” dalle striature viola: Alice Posenato e Sara Bruscagin, sanno destreggiarsi con bella abilità sul fango, scivoloso, la più eclettica è Alice, che pur non al massimo della condizione, essendo rientrata dall’influenza da pochi giorni, dimostra ugualmente tutto il suo valore agonistico. Parte, saggiamente, meno arrembante del solito, ma poi, con la sua leggerezza, vola letteralmente sul fango e va a conquistarsi una meritatissima 2° posizione; non è da meno Sara che conclude con una bella volata in 7° posizione. Nei Ragazzi 1999, sulla distanza di 1200 m, cinque gli “esemplari” che schieriamo, capitanati da due della specie, “poco nota” “cuor di leone”: Davide Bogani e Vittorio Braccia. IL primo a presentarsi al traguardo dopo una grintosissima gara è Davide 6° seguito da: Vittorio 8°; Alessandro Bogani 16°; Alberto Paro 27° e Riccardo Zibordi 30°. Nei Ragazzi 1998, sulla distanza di 1200 m, quattro i colori viola che spiccano nel gruppo il più smagliante è: Giulio Di Turi che conclude 12°; Alberto Mariani 16°; Alessandro Coppolino 17° e Davide Datola 29°. Nelle Esordienti 2000, sulla distanza di 800 m, otto “farfalle si esibiscono in bei arabeschi”, la più brillante del gruppo è Chiara Pedrinelli, che con grande ardore va a cogliere una importante 3° posizione, seguita a ridosso dalle brave: Valentina Malvezzi 8°; Camilla Crivellaro 13°; Sonia Monti 20°; Chiara Dalla Pria 23°; Claudia Cipriani 28°; Silvia Gallo 31° e Asja Mosconi 32°. Negli Esordienti 2001, sulla distanza di 800 m, due “farfalle zuzzurellone” Giacomo Giussani e Mattia Paritaro, non si fanno prendere dalla smania di arrivare e con grande serenità e pacatezza arrivano al traguardo: Giacomo 21° e Mattia 30°. Negli Esordienti 2000, sulla distanza di 800 m, il bravo Massimiliano Fort si fa onore e conclude 8°. Nelle Esordienti 2003, sulla distanza di 400 m, una coppia dalle belle speranze si fa largo nel fango e concludono: Misia Giussani 4° e Giorgia Galli 20°. Nelle Esordienti 2002, sulla distanza di 400 m è Giulia De Ponti a cercarsi un posto al sole, 19°. Negli Esordienti 2003, sulla distanza di 400 m, è Alessandro Malvezzi ad avvicinarsi al podio 4°. Negli Esordienti 2002, sulla distanza di 400 m, si fanno onore: Edorado Visconti 7° e Leonardo Lavezzari 27°. Nelle Esordienti 2004, sulla distanza di 400 m, la brava Gloria Gabriele si presenta al traguardo 12°. Negli Esordienti 2005, sulla distanza di 400 m, bella prova dei due inseparabili: Riccardo Visconti 5° e Marco Riboldi 12°.
Questi ottimi risultati hanno fatto salire sul gradino più alto del podio 1° la P.B.M. Bovisio Masciago.
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12 marzo 2011

6° Prova del Gran Premio FIDAL Milano di Cross - Cassano d'Adda

Articolo di Michele Castaldo (Allenatore PBM)

IN UNA SPLENDIDA GIORNATA PRMAVERILE
“CICALE E GRILLI” TORNANO AD ALLIETARCI CON I LORO CANTI E LE “FORMICHE” A STUPIRCI PER LA LORO LABORIOSITA’ NELLE CADETTE 1996: 1° VALENTINA ANTONAZZO 3° CINZIA SALA NELLE RAGAZZE 1998: 2° CHIARA DI BENEDETTO NEI RAGAZZI 1999: 3° VITTORIO BRACCIA NEGLI ESORDIENTI 2005: 2° RICCARDO VISCONTI NEGLI ESORDIENTI 2003: 2° ALESSANDRO MALVEZZI

Domenica 06 marzo, a Cassano D’Adda, 6° Prova del Gran Premio FIDAL Milano di Cross, Valevole come Campionato Provinciale Individuale, per le categorie: Cadetti/e – Ragazzi/e – Esordienti. Le gare si sono disputate in una splendida giornata primaverile, che ha svegliato: “cicale, grilli e formiche”, trasformandole, coi loro “canti e laboriosità”, in una allegra festa, che ha allietato tutti i presenti all’avvenimento sportivo. La prima gara a partire, alle ore 10,00, è quella delle Cadette 1996/97, sulla distanza di 1600 m. Le nostre magnifiche 7 “cicale”, dirette da uno splendido “esemplare”: Valentina Antonazzo, non risparmiano energie, al colpo di pistola si gettano a capo fitto in un in un bel “canto corale” che le porta a terminare la loro bella performance in: Valentina 2°, 1° del 1996; Cinzia Sala 4°, 3° del 1996; Maria Rita Ruzza 6°, 4° del 1996; Aurora Iorio 8°, 4° 1997; Sara Baratelle 11°, 6° 1997; Valentina Monti 24°, 12° 1997 e Linda Artuso 30°, 16° 1996. Nella categoria Cadetti 1996/97, sulla distanza di 2000 m, un tandem composto da un’ottima “cicala” che non lesina energie: Matteo Robbiati e una “formica” che le distribuisce saggiamente secondo le sue possibilità: Andrea Grisafi. Matteo con grande coraggio si getta subito nella mischia e lottando al pari dei migliori, conclude più che positivamente 5°; Andrea con la sua laboriosità parsimoniosa, conclude 24°, 12° del 1997. Nella categoria Ragazze 1999, sulla distanza di 1200 m, un bel trio di “cicale”, che non stanno certo a fare calcoli sul “risparmio e la spesa”, ma si gettano nella mischia con cuore impavido sino a concludere, positivamente, senza più nulla in “banca”: ILaria Braggion 6°; Paola Arcolin 7° e Anna Mita 9°. Nella categoria Ragazze 1998, sulla distanza di 1200 m, un quartetto di ottime “cicale canterine”, dirette dalla potente ed elegante Chiara Di Benedetto, e con una formica risparmiosa che non osa rischiare più del necessario: ILaria Longhin. La più lesta a partire è Elena Longoni, ma nel momento del cambio di ritmo si fa superare dalla cuor di tigre Chiara che conclude ottimamente 2°; Elena 5°; Sara Bruscagin 10°; Sara Rebosio 11° e ILaria 21°. Nella categoria Ragazzi 1999, sulla distanza di
1200 m, un bel tandem di ottime “cicale” dal cuore impavido: Vittorio Braccia e Davide Bogani. Al colpo di pistola gettano sul “banco” tutto quello che hanno, senza timore di “perderlo”, disputano una gara coraggiosa che dopo poco più di 500 m vede prendere decisamente l’iniziativa e la testa della corsa da parte di Vittorio che si lascia sfuggire, scusate il gioco di parole, la vittoria, che sembrava ormai sua, solo sul traguardo, conclude così la sua splendida avventura 3° e Davide che non ha ancora smaltito del tutto l’influenza e costretto, suo malgrado, a circa metà gara, a mollare “l’osso” per via di urti di vomito e solo la tenacia che lo contraddistingue non lo fanno fermare, conclude 9°. Nella categoria Ragazzi 1998, sulla distanza di 1200 m, un trio formato dalla “cicala” Carlo Visconti e dalle “formiche” Giulio Di Turi e Edoardo Gobbi. Carlo, al colpo di pistola parte subito “spavaldamente” nel gruppo di testa e con una condotta di gara senza timore della fatica, conclude positivamente 7°; Giulio che aspetta a gettare nella lotta tutte le sue energie sino al rettilineo finale, conclude 17° e Edoardo con un problemino ad un piede per aver, da poco, bruciato una verruca, usa prudentemente le sue energie e conclude 34°. Nelle Esordienti 2000, sulla distanza di 800 m, otto “grilli canterine” fanno sentire la loro voce squillante”, a dirigerle è la brillantissima Chiara Pedrinelli che conclude 6°; Camilla Crivellaro 11°; Valentina Malvezzi 12°; Asja Mosconi 19°; Sonia Monti 21°; Chiara Dalla Pria 23°; Silvia Gallo 27°; Martina Monti 31°. Nelle Esordienti 2001, sulla distanza di 800 m, fa sentire forte il suo “cri cri” la grintosissima Alessia Grisafi che conclude la sua “scampagnata” 7°. Nelle Esordienti 2003, sulla distanza di 400 m, un’altra solista, “zampetta” sui prati di Cassano: Letizia Longoni che conclude 10°.
Negli Esordienti 2000, sulla distanza di 800 m, improvvisano un bel “duetto”: Andrea Montagner 17° e Leonardo Ruscelli 22°. Negli Esordienti 2001, sulla distanza di 800 m, è un altro solista a farsi onore: Mattia Seveso che conclude la sua bella avventura 4°. Negli Esordienti 2002, sulla distanza di 400 m, è il “grillo saltellante” Tarciso Visconti a farsi largo dribblando i fili d’erba sino a giungere 7° al traguardo. Negli Esordienti 2003, sulla distanza di 400 m, uno splendido esemplare di “grillo”: Alessandro Malvezzi, si destreggia egregiamente tra “rane, rospi, formiche, scarafaggi, tartarughe e qualche lumaca”, senza mai farsi “mangiare”, conclude il suo “safari” splendidamente 2°. Negli Esordienti 2004, sulla distanza di 400 m, è Matteo Di Benedetto a far sentire la sua bella “voce squillante” e conclude 11°. Negli Esordienti 2005, sulla distanza di 400 m, un piccolo “grillo, tutto pepe”, saltella e corre spedito sulle sponde dell’Adda sino a giungere felice al suo traguardo 2°.

5 marzo 2011

5° Trofeo della Tecnica, Trofeo Lidia Macchi - Cadetti/e - Allievi/e - Saronno (VA)

Articolo di Michele Castaldo (Allenatore PBM)

LA TIGRE TORNA A “SBRANARE”

MODESTIA – SERIETA’ – LAVORO – ARMI VINCENTI
VIVIANA BEZZORNIA 1° NEL BIATHLON SI AGGIUDICA
IL TROFEO DELLA TECNICA: “LIDIA MACCHI”


Domenica 27 febbraio, nel palazzetto indoor di Saronno, 5° Trofeo della Tecnica, Trofeo Lidia Macchi, gare di Biathlon per le categorie Cadetti/e - Allievi/e. La P.B.M. Bovisio Masciago è presente nelle Allieve (1994/95) con due delle sue splendide “tigri”: Viviana Bezzornia (1995) e Elisa Madotto (1995). E’ sempre difficile trovare le giuste parole per descrive adeguatamente, così da far rivivere, a chi legge, le emozioni che ha provato chi ha avuto la fortuna di assistere ad un determinato evento. Noi vogliamo provarci per rendervi il più possibile partecipi… Per prima cosa cos’è il biathlon: il biathlon è composto da due gare, che si disputano in successione nella stessa giornata: normalmente, la prima gara sono gli ostacoli, in quello odierno, prima si disputa il salto in lungo, poi i 60 m ad ostacoli; per le Allieve 5 ostacoli alti 76 cm alla distanza di 8,50 m, ostacoli che le migliori specialiste (come la nostra Viviana) affrontano con 3 passi tra ostacolo e ostacolo; il punteggio che determinerà la vincitrice è quello delle tabelle delle prove multiple. Passiamo a descrivervi l’evento. Alle 13,45 vengono chiamate a scendere in pedana, del lungo, le Allieve, che iniziano a prendere e provare, ognuna la propria rincorsa. Tra di loro c’è anche la nostra “famelica tigre dal cuore impavido”: Viviana Bezzornia e la compagna di sempre Elisa Madotto. Alle 14,00, dopo aver sistemato le varie rincorse, ha il via la gara di lungo. Diciannove le atlete in gara, Viviana è la 9° a saltare, al primo salto buona la rincorsa e lo stacco e pur lasciando tutta la pedana vola a 4,82 m a soli 3 cm dal recente record personale. Elisa è 15° a saltare, buona anche per lei la rincorsa, pedana piena, ma l’emotività la fa arrivare con le gambe un po’ molli e lo stacco non è adeguatamente energico, per farla volare lontano, e atterra a 4,50 m. Si passa al 2° salto, Viviana cerca di spingere a fondo e infatti prende pedana piena ma non riesce a fare una bella chiusura e atterra a 4,77 m. E’ la volta di Elisa che parte decisa e arriva tonica allo stacco, pedana piena, buona l’elevazione, ma all’apice della parabola fa la stupidata di muoversi col busto in avanti, sbilanciandosi e accelerando repentinamente la discesa 4,03 m. Consapevole dell’errore fatto è un po’ amareggiata, il salto sarebbe stato veramente ottimo… Siamo giunti al 3° ed ultimo salto: Viviana ci riprova, è di nuovo pedana piena, ma la velocità degli ultimi passi non è così elevata per portarla lontano, anche se la sua azione tecnica della cinematica del volo è molto buona, non riesce a migliorarsi 4,79 m. Anche per Elisa 3° ed ultimo salto, bella la rincorsa e lo stacco, ma di nuovo chiude troppo anticipatamente e atterra a 4,46 m. Al fine delle 3 prove Viviana è 6° con la misura di 4,82 m e Elisa 10° con 4,50 m. IL tempo che gli Allievi concludano, a loro volta, la gara del lungo, ed eccoci ai 60 m ad ostacoli, terreno di conquista per Viviana che cercherà con tutta la sua determinazione di rimontare il terreno perso nel lungo. Viviana viene chiamata sui blocchi di partenza, al: “ai vostri posti”, estrae gli “artigli” che posiziona con cura sui blocchi di partenza, al: “pronti”, apre le sue “fauci” mostrando la sua “possente dentatura” e al colpo di pistola balza sugli ostacoli sbranandoli con una grinta da vera “regina della foresta”, sino ad involarsi a tagliare per 1° il traguardo in 9”62 a solo un decimo dal recente record personale. Elisa, ancora un po’ insicura sugli ostacoli che affronta con 4 passi, fa del suo meglio e conclude in 10”96. Al termine degli ostacoli, con l’entusiasta tifoso: Vice Presidente Luigi Fossati, si è tentato di fare qualche calcolo approssimativo (senza le dovute tabelle delle prove multiple) del possibile risultato finale e si è comunemente concluso che certamente Viviana sarebbe salita sul podio, ma quando hanno iniziato a chiamare le sei premiate e giunti alla terza non era ancora Viviana le palpitazioni hanno iniziato ad alzarsi per poi esplodere di gioia, quando il suo nome è stato abbinato alla prima classificata. Grande soddisfazione e felicità per: Vice Presidente, Genitori, Tecnico e Viviana che conquista il 5° Trofeo della Tecnica “Lidia Macchi”. Questo è un premio alla serietà e all’impegno!!!! 13° posto per la altrettanto seria Elisa.
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